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Linate si rifà il look

Dopo 25 anni nei quali SEA si è concentrata sull’infrastruttura di Milano Malpensa, oggi torna ad investire su Milano Linate, con un piano che prevede il completo restyling dell’aeroporto, con uno stanziamento di 60 milioni di euro. Si parte dalla facciata per arrivare nel 2020 a un aeroporto rinnovato, accogliente e funzionale e capace di offrire una customer experience sempre più completa.

Un impegno concreto in più fasi

Rendering del progetto di restyling

Se il suo nuovo volto - la facciata ridisegnata dall’architetto Pierluigi Cerri con linee semplici e moderne - Linate lo ha già svelato, le novità che si preparano al suo interno sono numerose: il completo rinnovamento della zona arrivi e dell’area ritiro bagagli e la realizzazione della nuova Vip Lounge Leonardo. Quest'ultima, ricollocata e più ampia, incarna al meglio il fascino e il comfort dello stile italiano. Per impattare il meno possibile sull’operatività dell’aeroporto, il piano di intervento è stato suddiviso in lotti. La prima fase dei lavori, con un investimento di 8,3 milioni di euro, è già stata portata a termine.  

Restyling della facciata, rinnovamento della zona arrivi e dell'area bagagli e realizzazione della nuova Vip Lounge Leonardo sono gli interventi che fanno parte del primo lotto.

Un city-airport moderno, confortevole e veloce

Semplicità e comfort sono i valori che contraddistinguono l’intero progetto di rinnovamento, come spiega il presidente di SEA Pietro Modiano: “Su Linate non si investiva da 25 anni. Era giusto dotare la città di un city-airport all’altezza dei migliori in Europa, accompagnando la città con semplicità e precisione, concetti ai quali l’architetto Cerri si è ispirato nel suo progetto per il redesign della facciata”.

Linate si rifà i look

"Era giusto dotare la città di un city-airport all'altezza dei migliori in Europa" Pietro Modiano, presidente SEA.